Una delle domande più frequenti quando si parla di percorsi psicologici è quanto dura una psicoterapia? Spesso si teme che duri troppo, che non sia sostenibile nel tempo o che addirittura non abbia mai una fine. La verità è che non esiste una durata standard per un percorso di psicoterapia. Anzi, è complesso stabilire a priori qual è la durata di una psicoterapia poiché essa dipende da svariati fattori.
Come si stabilisce la durata di una psicoterapia?
La durata di una psicoterapia, così come i cambiamenti durante un percorso, è il frutto dell’interazione di molti fattori, fra cui il problema portato dal paziente, le sue circostanze di vita, la motivazione e la specificità degli obiettivi definiti insieme al terapeuta. In particolare cosa influenza la durata di una psicoterapia?
- Il tipo di problema che porta il paziente: problemi diversi, spesso, necessitano di percorsi diversi, anche riguardo alla durata. Ad esempio, elaborare la fine di una relazione è diverso da capire come gestire gli attacchi di panico, per cui ogni paziente, ogni problematica, ogni momento di vita sono a sé stanti e richiedono un percorso di psicoterapia di differente durata.
- Cosa succede nella vita del paziente: ciò che capita nella vita del paziente influisce e modifica la durata della psicoterapia. A volte potrebbe essere necessario stabilire nuove priorità e nuovi obiettivi sulla base di ciò che accade nella vita del paziente. Talvolta inoltre potrebbe servire concentrarsi su una nuova urgenza, oppure può anche essere opportuno interrompere o rivedere la frequenza degli incontri, per far fronte alle nuove esigenze del paziente.
- La motivazione del paziente: ognuno ha i suoi tempi e potrebbe voler procedere velocemente o più lentamente nella conoscenza di sé stessi e dei propri bisogni. Un ascolto attivo e puntuale del terapeuta saprà captare i segnali di rallentamento del paziente e accettare eventuali modifiche sulle tempistiche o sulle modalità del percorso.
- Ciò che si aspetta il paziente: le persone possiedono molte aspettative rispetto al trattamento, il proprio ruolo da pazienti e il ruolo del terapeuta, spesso condizionate dalle credenze socio-culturali. Spesso, infatti, ci si reca in terapia avendo come modello il percorso raccontato da un amico o da un proprio conoscente, pensando che il loro cambiamento e le modalità per il raggiungimento di esso funzionerà anche per sé. Occorre tenere a mente che ogni persona rappresenta un’unicità, perciò quello che funziona per qualcuno potrebbe non funzionare per qualcun altro.
- Gli obiettivi terapeutici: durante ogni buona terapia, è bene stabilire insieme, terapeuta e paziente, uno o più obiettivi realistici e realizzabili. Questi obiettivi possono essere sia a breve che a lungo termine, intervallandosi in modo flessibile lungo il percorso. Procedere per obiettivi è una strategia utile ed efficace in ogni ambito di vita, quindi lo è anche in psicoterapia. Quando ci si rende conto che gli obiettivi sono stati raggiunti, e che non ci sono ulteriori scopi da concordare, la psicoterapia può concludersi.
- La relazione terapeutica: i professionisti del settore non hanno un pensiero unico riguardo alla durata di un percorso. Chiedere quindi al proprio terapeuta quanto dura una psicoterapia è lecito ed efficace, specialmente se questo dovesse influenzare eventuali aspetti, ad esempio quello motivazionale, oppure quello economico; indicativamente il terapeuta comunicherà le tempistiche previste per il raggiungimento degli obiettivi concordati.
Quindi, qual è la durata di una psicoterapia?
Alla luce di quanto detto, la durata di una psicoterapia può essere molto diversa ed è soggetta a modifiche, più o meno previste o programmate, che vanno espresse, analizzate e accettate dal paziente e dal terapeuta, insieme. L’aspetto più importante da evidenziare, infatti, è che ciò che si va a creare in psicoterapia è una relazione fra due persone. I progressi ed il cambiamento saranno nelle mani del paziente che comunque non sarà solo, ma guidato e supportato passo dopo passo dal terapeuta. E’ importante che il paziente si senta libero di esprimere ogni sua idea ed ogni suo pensiero: maggiore è la sincerità tra paziente e terapeuta, più facile sarà lavorare sulle proprie esigenze, stabilendo insieme la durata più appropriata della psicoterapia.
Per capire come funziona un percorso psicologico e stabilire insieme la durata adatta, fissa un primo colloquio.

